Napoli-Arsenal 0-1, Odegaard gela il Maradona: Allegri ko all’esordio in Champions

Gli azzurri cadono davanti al proprio pubblico: decide nella ripresa il gran gol del capitano dell’Arsenal. Meret e Alisson Santos costretti al cambio per infortunio
Comincia con una sconfitta l’avventura del Napoli nella League Phase di Champions League. Al Maradona passa l’Arsenal, vittorioso per 1-0 grazie alla splendida conclusione di Martin Odegaard nella ripresa. Una serata complicata per la squadra di Massimiliano Allegri, che ha sofferto soprattutto nel primo tempo e ha dovuto fare i conti anche con due problemi fisici.
Meret tiene in piedi il Napoli
L’Arsenal parte meglio e mette subito sotto pressione gli azzurri. A tenere a galla il Napoli è Alex Meret, protagonista di due interventi importanti nei primi 45 minuti.
Il portiere azzurro prima respinge una conclusione di Bukayo Saka, poi si supera d’istinto su un colpo di testa ravvicinato di Mikel Merino, molto pericoloso con i suoi inserimenti.
Il Napoli prova a rispondere soprattutto dalla distanza, con Politano e De Bruyne tra i più intraprendenti. Proprio Meret, però, non torna in campo dopo l’intervallo: un problema muscolare lo costringe a lasciare il posto a Milinkovic-Savic.

PHOTO: Napoli-Arsenal 0-1 - Stadio Diego Armando Maradona - Napoli - Martin Ødegaard - Arsenal (Goal.com)
Odegaard decide la sfida
Nella ripresa l’Arsenal continua a spingere e il Napoli perde anche Alisson Santos, costretto a chiedere il cambio per un problema fisico.
Gli inglesi insistono e al 75’ trovano il gol che decide la partita. Tzolis serve Odegaard al termine di una bella azione e il capitano norvegese lascia partire una conclusione dalla distanza: Milinkovic-Savic riesce soltanto a sfiorare il pallone, che termina comunque in fondo alla rete.
Allegri prova a cambiare l’inerzia della gara inserendo Neres e Lucca, ma il Napoli non riesce a costruire una vera reazione nel finale. L’Arsenal controlla gli ultimi minuti e porta a casa tre punti pesanti.
Per gli azzurri resta una serata amara: Hojlund e De Bruyne mostrano spunti importanti, mentre la squadra nel complesso paga una prestazione offensiva troppo poco incisiva. Positiva invece la prova dei portieri e di Lobotka, che non smette mai di lottare.
IL TABELLINO
NAPOLI (4-3-3): Meret (1’ s.t. Milinkovic-Savic); Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera; De Bruyne, Lobotka (31’ s.t. Lucca), Gilmour; Politano (12’ s.t. Favasuli), Hojlund (31’ s.t. Neres), Alisson Santos (12’ s.t. Vergara). All.: Massimiliano Allegri.
ARSENAL (4-2-3-1): Raya; White (37’ s.t. Zubimendi), Konsa, Gabriel, Hincapié; Rice, Merino (20’ s.t. Bruno Guimaraes); Saka (28’ s.t. Madueke), Odegaard, Eze (20’ s.t. Tzolis); Gyokeres (28’ s.t. Havertz). All.: Mikel Arteta.
ARBITRO: Nyberg (Swe)
MARCATORI: 75’ Odegaard (A)
AMMONITI: Gilmour (N), Lucca (N), Odegaard (A)
ESPULSI: -
• Autore: Redazione Friendsault
• Fonte: Sportmediaset / Tuttosport
• Categoria: Mondo Calcio
• Tag: Champions League • Napoli • Arsenal • Massimiliano Allegri • Mikel Arteta • Martin Odegaard • Kevin De Bruyne • Rasmus Hojlund • Maradona



Commenti