Scamacca entra e segna, l’Atalanta batte l’Hapoel e si qualifica in Conference League
- sault

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La squadra di Sarri vince 1-0 a Miskolc grazie al gol del centravanti, entrato dalla panchina: decisivi anche Carnesecchi e il palo. La Dea conquista la fase campionato e centra la settima stagione europea negli ultimi otto anni.

PHOTO: Gianluca Scamacca - Atalanta - DVTK Stadion - Miskolc - Ungheria (Corriere)
L'Atalanta conquista la qualificazione alla fase campionato della Conference League. La squadra di Maurizio Sarrisupera 1-0 l'Hapoel Tel Aviv nel ritorno dei playoff a Miskolc e, dopo lo 0-0 dell'andata, centra il pass per la competizione europea.
A decidere la sfida è Gianluca Scamacca, entrato dalla panchina insieme a Bernasconi e capace di trovare il gol dopo appena un minuto dal suo ingresso in campo. Al 72' la deviazione di piatto del centravanti, su una conclusione di Bernasconi, regala alla Dea la rete della qualificazione.
Nel finale servono però anche gli interventi di Carnesecchi e l'aiuto del palo per conservare il vantaggio e spegnere le speranze dell'Hapoel.
POCO RITMO, MA LA DEA PASSA
L'Atalanta parte con l'obiettivo di sbloccare una partita che vale una fetta importante della stagione europea. Al 9' la prima occasione nasce da un'iniziativa di Samardzic: Ederson prova la spizzata sugli sviluppi dell'azione, ma la conclusione termina fuori.
Poco dopo è ancora Samardzic a rendersi pericoloso con un sinistro dal limite, mentre al 20' la mezzala si accende con uno slalom che gli permette di guadagnare una punizione dal limite: la conclusione sorvola la traversa.
L'Hapoel, però, non resta a guardare. Gli israeliani mettono pressione alla squadra di Sarri e alla mezz'ora sfiorano il vantaggio con Alkukin, servito da Boateng dopo un lancio di Owusu: il sinistro dal limite termina di poco alto.
L'Atalanta prova a reagire con Zalewski e Samardzic, ma il primo tempo si chiude sullo 0-0.
CARNESCCHI SALVA LA DEA
Nella ripresa l'Hapoel torna a farsi pericoloso. Al 57' Kraev serve Boateng con una sponda sugli sviluppi di un cross di Coco: la conclusione ravvicinata viene però bloccata in tuffo da Carnesecchi.
Sarri decide quindi di cambiare l'attacco e al 71' manda in campo Scamacca, insieme a Bernasconi. La scelta si rivela immediatamente decisiva.
SCAMACCA, UN MINUTO PER DECIDERE
Passa appena un minuto e l'Atalanta trova il gol della qualificazione. Bernasconi conclude verso la porta e sulla traiettoria interviene Scamacca, che davanti all'area piccola devia il pallone in rete.
È l'1-0 che cambia la partita e permette alla Dea di mettere finalmente la qualificazione dalla propria parte.
L'Hapoel si riversa in avanti alla ricerca del pareggio e nel finale l'Atalanta deve stringere i denti. Tra il 35' e il 37' arrivano due grandi occasioni per i padroni di casa, ma in entrambi i casi Carnesecchi risponde presente.
Poco dopo, inoltre, il palo respinge una conclusione dell'Hapoel e protegge il vantaggio nerazzurro.
SETTIMA STAGIONE EUROPEA IN OTTO ANNI
Il triplice fischio sancisce così la qualificazione dell'Atalanta alla fase campionato della Conference League. La squadra di Sarri non brilla sul piano del gioco e conferma alcune delle difficoltà già evidenziate all'esordio in campionato contro il Sassuolo, soprattutto per quanto riguarda ritmo e verticalità.
Ma questa volta basta una giocata per conquistare il risultato: Scamacca entra, segna e manda l'Atalanta in Europa.
Per la Dea è la settima stagione nelle competizioni europee negli ultimi otto anni, un traguardo che conferma la continuità internazionale del club bergamasco.
• Autore: Redazione Friendsault
• Fonte: ANSA
• Categoria: Mondo Calcio
• Tag: Atalanta • Hapoel Tel Aviv • Conference League • Scamacca • Carnesecchi • Maurizio Sarri • Miskolc • Europa • UEFA



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