Napoli-Roma, bufera Allegri: «L’anno scorso gli hanno messo la Champions in tasca»

Il tecnico del Napoli espulso nel finale del 3-3 contro la Roma, poi lo sfogo ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa. Nel mirino la gestione arbitrale, le sanzioni e un episodio contestato dagli azzurri in occasione del pareggio giallorosso.

PHOTO: Ct. Massimiliano Allegri - Napoli (DAZN)
Il pareggio per 3-3 tra Napoli e Roma, nell’8ª giornata di Serie A, lascia in eredità non soltanto sei gol e tante emozioni, ma anche una coda polemica destinata a far discutere. Il protagonista del dopo partita è Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, espulso nel finale e durissimo nelle dichiarazioni rilasciate ai microfoni di DAZN e successivamente in sala stampa.
A far esplodere la tensione è soprattutto l’azione del definitivo 3-3, attribuito a Balerdi nel resoconto fornito, contestata dai partenopei per un contatto su Beukema, rimasto a terra prima della conclusione dell’azione. Dopo il gol, la protesta di Allegri porta all’espulsione e apre un acceso confronto con la direzione arbitrale.
«Non avevo fatto assolutamente niente»
Allegri contesta innanzitutto le modalità del provvedimento disciplinare, sostenendo di non aver commesso alcuna infrazione tale da giustificare il cartellino rosso.
«Il quarto uomo ha richiamato l’arbitro e mi ha cacciato fuori. Non avevo fatto assolutamente niente», ha dichiarato il tecnico, lamentando quella che considera una disparità di trattamento rispetto ad altri allenatori.
Nel suo sfogo, l’allenatore ha aggiunto: «Tutte le volte che mi muovo, vengo buttato fuori. Vedo altri che entrano in campo e ribaltano le cose». Parole che evidenziano il suo disappunto per la gestione delle proteste a bordo campo e per i criteri adottati dalla classe arbitrale.
L’ironia sulle multe: «Faremo beneficenza anche a questo giro»
Il tecnico ha poi spostato il discorso sulle conseguenze economiche delle sanzioni disciplinari, utilizzando toni ironici ma pungenti.
«Sono stato espulso perché stavo zitto. Ormai l’espulsione l’ho presa, la multa me la daranno… faremo beneficenza anche a questo giro. L’anno scorso ho pagato 80 mila euro di multe», ha raccontato Allegri.
Un passaggio che allarga la polemica oltre il singolo episodio di Napoli-Roma e riporta al centro il rapporto tra allenatori, arbitri e provvedimenti disciplinari.
«Per la prima volta dopo 25 anni non sono lucido»
Allegri ha ammesso di non riuscire, nell’immediato, ad analizzare con lucidità una partita tanto movimentata: «Per la prima volta dopo 25 anni non sono lucido, non riesco ad analizzare la partita. Fatelo voi».
Una dichiarazione che fotografa il clima acceso del post-partita, segnato dal risultato maturato negli ultimi minuti e dalle proteste per l’azione che ha portato al pareggio della Roma.
L’affondo sulla Champions e la polemica con la Roma
A rendere ancora più pesante il caso è una frase attribuita ad Allegri, riferita alla passata stagione e al percorso europeo della Roma: «L’anno scorso gli hanno messo la Champions in tasca, sempre loro».
Si tratta di un’accusa polemica che chiama in causa presunti favoritismi, senza che la dichiarazione costituisca di per sé una prova di irregolarità. Il riferimento rischia comunque di alimentare il dibattito sul rapporto tra il tecnico, l’ambiente giallorosso e le decisioni arbitrali.
Il 3-3 del Maradona lascia così spazio a una seconda partita, giocata davanti ai microfoni: da una parte le contestazioni del Napoli per il gol del pareggio, dall’altra la direzione arbitrale e un’espulsione che Allegri considera ingiusta. Le sue parole sono destinate ad accompagnare il dibattito sull’ottava giornata, mentre eventuali provvedimenti disciplinari saranno da verificare nelle comunicazioni ufficiali.
• Autore: Redazione Friendsault
• Fonte: DAZN / La Gazzetta dello Sport / Facebook post di GOAL Italia
• Categoria: Serie A
• Tag: Massimiliano Allegri • Napoli • Roma • Espulsione Allegri • Polemiche arbitrali • Serie A • 8ª giornata
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