Manchester City, verdetto shock: la Premier lo ritiene colpevole. Ricavi gonfiati per oltre 900 milioni

Una commissione indipendente ha accertato gravi violazioni finanziarie tra il 2009 e il 2018: contratti fittizi e conti alterati per gonfiare i ricavi e ridurre i costi. Il City annuncia appello: “Siamo innocenti”

PHOTO: Manchester City (www.ilbollettino.eu)
È arrivato il verdetto sulla lunga indagine della Premier League contro il Manchester City. Una commissione indipendente ha riconosciuto il club colpevole delle contestazioni relative alle gravi violazioni delle regole finanziarie commesse nell'arco di nove stagioni, dal 2009-10 al 2017-18, oltre che della maggior parte delle contestazioni legate alla mancata collaborazione con l'inchiesta.
OLTRE 900 MILIONI DI STERLINE
Secondo quanto accertato dalla commissione, il City avrebbe utilizzato accordi commerciali fittizi e altri meccanismi finanziari per alterare la rappresentazione dei propri conti. Gli schemi avrebbero consentito di gonfiare artificialmente i ricavi e ridurre i costi per oltre 900 milioni di sterline nel periodo preso in esame, con l'obiettivo di apparire conforme alle normative finanziarie.
Una parte centrale del caso riguarda i finanziamenti riconducibili all'area proprietaria di Abu Dhabi, che secondo la commissione sarebbero stati presentati attraverso accordi di sponsorizzazione invece di essere registrati nella loro reale natura. La commissione ha inoltre contestato al club bilanci non corretti e l'occultamento della reale situazione finanziaria a revisori e organismi di controllo.
LA PREMIER: “CASO SIGNIFICATIVO”
Il procedimento rappresenta uno dei casi disciplinari più importanti nella storia del campionato inglese. La Premier League ha sottolineato la rilevanza del verdetto per l'applicazione delle proprie regole finanziarie e per l'integrità della competizione.
La vicenda nasce dall'indagine avviata dalla Premier League e sfociata nel febbraio 2023 nella formalizzazione di 115 contestazioni, relative a un periodo di nove stagioni. L'udienza davanti alla commissione indipendente si è conclusa nel dicembre 2024, ma il verdetto è stato reso pubblico soltanto ora.
IL CITY: “FAREMO APPELLO”
Il Manchester City ha respinto il verdetto e ha ribadito la propria posizione. Il club si è dichiarato “deluso e sorpreso”dalla decisione della commissione, sostenendo che contenga errori materiali, giuridici e di fatto. La società continua quindi a proclamarsi innocente e ha annunciato l'intenzione di presentare appello.
Il procedimento, dunque, non è ancora concluso. Il City ha tempo fino al 2 ottobre per presentare il ricorso contro le conclusioni della commissione.
LE SANZIONI? ANCORA NESSUNA DECISIONE
Per il momento non è stata inflitta alcuna sanzione. L'eventuale pena arriverà soltanto dopo gli ulteriori passaggi previsti dal procedimento.
Tra le possibilità contemplate dai regolamenti figurano multe, penalizzazioni di punti e altre sanzioni sportive, fino alle ipotesi più severe previste dalla normativa. Ma nessuna di queste misure è stata ancora decisa e l'esito dell'appello potrebbe modificare il quadro.
La lunga battaglia tra Manchester City e Premier League entra così in una nuova fase: il verdetto della commissione è arrivato, ma la parola definitiva sulla vicenda è ancora lontana.
• Autore: Redazione Friendsault
• Fonte: ANSA / Sky Sport / Reuters / The Guardian
• Categoria: Mondo Calcio
• Tag: Manchester City • Premier League • 115 contestazioni • Fair Play Finanziario • Inghilterra • Pep Guardiola



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