Italia Under 20, Giuseppe Signori torna in azzurro: sarà il capo delegazione

A 32 anni dal Mondiale di USA 1994, l'ex attaccante della Lazio riparte dalla Nazionale giovanile. Scelto dalla FIGC per affiancare il gruppo di Carmine Nunziata, metterà la propria esperienza al servizio dei talenti del futuro.

PHOTO: capo delegazione Under 20 Giuseppe Signori - Nazionale (Quotidiano Sportivo)
Giuseppe Signori torna a vestire i colori della Nazionale, questa volta lontano dal campo. L'ex attaccante, protagonista con l'Italia al Mondiale del 1994, assume il ruolo di capo delegazione dell'Under 20, entrando nello staff della selezione guidata da Carmine Nunziata.
La nomina è stata annunciata dalla FIGC il 20 ottobre 2026. La scelta è stata condivisa dal commissario federale Giovanni Malagò con Claudio Ranieri, direttore tecnico federale e presidente del Club Italia. Per Signori si apre così una nuova esperienza, con l'obiettivo di accompagnare la crescita dei giovani calciatori e trasmettere loro il valore della maglia azzurra.
Dalla carriera in campo al sostegno dei giovani
Il nuovo incarico non riguarda la guida tecnica della squadra, che resta affidata a Nunziata, ma il supporto al gruppo nel suo percorso sportivo e umano. Signori porterà nello spogliatoio il bagaglio maturato ai massimi livelli, mettendo la propria esperienza a disposizione di una generazione chiamata a costruire il futuro del calcio italiano.
Il ritorno in Federazione rappresenta anche un nuovo capitolo nel rapporto con la Nazionale. Signori ha collezionato 28 presenze e 7 gol con la selezione maggiore, prendendo parte alla spedizione azzurra che raggiunse la finale dei Mondiali negli Stati Uniti nel 1994, persa ai rigori contro il Brasile.
Il legame con la Lazio e il ricordo dei gol
Il nome di Signori resta legato soprattutto alla Lazio, con cui ha giocato dal 1992 al 1997, diventando uno degli attaccanti più amati della storia biancoceleste.
Con la maglia laziale ha totalizzato 127 reti in 195 presenze, numeri che raccontano il peso avuto nella squadra e il legame costruito con i tifosi. Un percorso che oggi può diventare un patrimonio da condividere con i ragazzi dell'Under 20, chiamati ad affrontare le prime tappe decisive della propria carriera.
L'Under 20 di Nunziata riparte dal ricordo del Mondiale
Signori entra in un ambiente che negli ultimi anni ha saputo conquistare risultati importanti. Il riferimento più significativo è il secondo posto al Mondiale Under 20 del 2023, quando l'Italia di Nunziata raggiunse per la prima volta la finale della competizione.
A La Plata, l'11 giugno, gli Azzurrini furono sconfitti 1-0 dall'Uruguay, con il gol decisivo di Luciano Rodríguez all'86'. Nonostante la delusione finale, il torneo lasciò in eredità prestazioni individuali di rilievo: Cesare Casadei chiuse con sette reti, conquistando i riconoscimenti di capocannoniere e miglior giocatore, mentre Sebastiano Desplanches fu premiato come miglior portiere.
È in questo contesto che si inserisce il nuovo incarico di Signori: una figura di esperienza accanto a un gruppo che punta a crescere, con l'ambizione di continuare a portare in alto il nome dell'Italia.
• Autore: Redazione Friendsault
• Fonte: Sprint e Sport / FIGC
• Categoria: Nazionale
• Tag: Nazionale • Italia Under 20 • Giuseppe Signori • Carmine Nunziata • Giovanni Malagò • Claudio Ranieri • FIGC • Lazio • Mondiali 1994



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