Inter, Baccin prende il comando: nuova era dopo Ausilio
- sault

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Il nuovo Chief Sport Officer nerazzurro si presenta ufficialmente: “Sono profondamente grato per questa bellissima opportunità”. Poi il ringraziamento ad Ausilio e il legame ritrovato con Chivu.

PHOTO: Ds. Dario Baccin - Inter (Goal.com)
L'Inter apre ufficialmente una nuova fase della propria area sportiva. Dopo la separazione con Piero Ausilio, è Dario Baccin a raccogliere il testimone nel ruolo di Chief Sport Officer, incarico che nel linguaggio calcistico corrisponde alla figura del direttore sportivo.
A introdurre il nuovo dirigente davanti alla stampa è stato il presidente e CEO Giuseppe Marotta, che ha espresso la soddisfazione del club per la scelta: Baccin è una figura già conosciuta all'interno dell'ambiente nerazzurro e rappresenta una soluzione nel segno della continuità.
Marotta: “Orgogliosi di averlo in questa posizione”
Marotta ha dato il benvenuto ufficiale a Baccin, evidenziandone sia le qualità professionali sia quelle umane.
Il presidente nerazzurro ha sottolineato la fiducia riposta nel dirigente e la convinzione che possa affrontare il nuovo incarico con la professionalità necessaria per guidare l'area sportiva del club.
Per Baccin si tratta del riconoscimento di un percorso costruito negli anni all'interno dell'Inter, culminato ora con la promozione a una delle posizioni più importanti della società.
Baccin: “Grazie alla proprietà e al presidente”
Nel suo primo intervento da nuovo Chief Sport Officer, Baccin ha voluto innanzitutto ringraziare la proprietà e Marotta per la fiducia ricevuta.
Una giornata dal significato particolare anche per la ricorrenza legata a Giacinto Facchetti, scomparso vent'anni fa. Baccin ha ricordato la figura dello storico capitano e presidente nerazzurro, definendola un riferimento eterno per la storia dell'Inter.
Il dirigente ha poi parlato dell'emozione legata al nuovo incarico e della responsabilità che comporta: una sfida che Baccin ha spiegato di voler affrontare con lo spirito giusto, forte dell'esperienza maturata negli anni.
Il ringraziamento ad Ausilio
Uno dei passaggi più significativi è stato quello dedicato a Piero Ausilio.
Baccin ha ricordato i dieci anni trascorsi professionalmente al suo fianco, caratterizzati dal lavoro quotidiano e dal confronto continuo. Un rapporto che, secondo il nuovo dirigente, è stato fondamentale anche per arrivare preparato al nuovo ruolo.
Il cambio al vertice dell'area sportiva non cancella dunque il percorso condiviso: Baccin ha voluto riconoscere ad Ausilio un ruolo importante nella propria crescita professionale.
Baccin ritrova Chivu
Accanto a Baccin c'è anche Cristian Chivu, con il quale esiste un rapporto che nasce molto prima dell'attuale esperienza in prima squadra.
I due hanno condiviso anni nel Settore Giovanile dell'Inter, un periodo nel quale hanno costruito un rapporto professionale e umano e raccolto importanti soddisfazioni.
Oggi si ritrovano a lavorare fianco a fianco ai vertici della prima squadra, dopo un lungo percorso di crescita. Per Baccin, ritrovare Chivu in questa nuova fase rappresenta un motivo di particolare soddisfazione.
Inizia una nuova era
Dopo anni trascorsi dietro le quinte dell'area sportiva nerazzurra, Baccin assume ora una responsabilità completamente diversa. La società punta su una figura che conosce già l'ambiente, la struttura e le dinamiche del club.
Il nuovo Chief Sport Officer avrà il compito di proseguire il lavoro dell'area sportiva e accompagnare l'Inter nelle prossime sfide, con Chivu in panchina e una stagione già entrata nel vivo.
• Autore: Redazione Friendsault
• Fonte: Inter / La Gazzetta dello Sport
• Categoria: Serie A
• Tag: Inter • Dario Baccin • Chief Sport Officer • Piero Ausilio • Cristian Chivu • Giuseppe Marotta • Giacinto Facchetti • Serie A
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