Inter, Ausilio saluta la squadra: Lautaro e Calhanoglu sorpresi, Dimarco: “Mi dispiace molto”
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L’ormai ex direttore sportivo nerazzurro è tornato alla Pinetina per salutare giocatori e staff. I big dell’Inter hanno raccontato il loro stupore per una separazione arrivata senza preavviso.

PHOTO: Ds Piero Ausilio - Milano (Il Globo)
Piero Ausilio ha fatto il suo ultimo passaggio alla Pinetina. L’ormai ex direttore sportivo dell’Inter, dopo la separazione dal club nerazzurro, è arrivato nella mattinata di giovedì 3 settembre ad Appiano Gentile per salutare la squadra, lo staff tecnico e il tecnico Cristian Chivu.
Ausilio ha raggiunto il centro sportivo poco dopo le 10 e ha lasciato Appiano dopo le 11. Al momento del saluto erano presenti anche Beppe Marotta e il suo successore Dario Baccin, destinato a raccogliere l’eredità del dirigente dopo una lunga esperienza all’interno del club.
I big sorpresi dall’addio
La decisione ha colto di sorpresa anche diversi giocatori dell’Inter. I senatori nerazzurri hanno infatti manifestato pubblicamente il proprio dispiacere per la fine del rapporto con Ausilio.
Federico Dimarco ha ammesso di non aspettarsi l’addio del direttore sportivo: «Non mi aspettavo l’addio di Ausilio, è una persona a cui sono molto legato. Ha fatto tanto per l’Inter, abbiamo vinto molto insieme».
L’esterno nerazzurro ha poi affrontato anche il tema del proprio futuro, spiegando che il rinnovo con l’Inter non è ancora stato discusso: una questione che finirà inevitabilmente tra i primi dossier sulla scrivania di Baccin.
Lautaro: “Non sapevo nulla”
Anche il capitano Lautaro Martinez ha raccontato il proprio stupore per la decisione del club.
«Non sapevo nulla, quindi mi dispiace tantissimo», ha dichiarato l’argentino, ricordando il rapporto costruito con Ausilio fin dal suo arrivo all’Inter: «Fin dal primo giorno che è arrivato in Argentina mi ha trasmesso la sua fiducia. Gli sono grato sempre».
Parole che testimoniano il rapporto personale costruito negli anni tra il dirigente e uno dei simboli dell’attuale Inter.
Calhanoglu: “È lui che mi ha portato all’Inter”
Ancora più forte il messaggio di Hakan Calhanoglu, che ha legato ad Ausilio una parte importante della propria esperienza nerazzurra.
«Mi dispiace perché è una persona molto importante per me, è lui che mi ha portato all’Inter. Lo tengo stretto, rimane sempre nel mio cuore», ha spiegato il centrocampista turco.
Poi la frase che fotografa meglio il sentimento dello spogliatoio: «C’è un po’ di delusione ma la vita va avanti».
Baccin raccoglie un'eredità pesante
L’uscita di scena di Ausilio apre ora una nuova fase per l’Inter. Dopo anni trascorsi all’interno del club, il dirigente lascia un ruolo centrale nella costruzione della squadra e potrebbe proseguire la propria carriera all’estero.
A raccoglierne l’eredità sarà Baccin, chiamato a gestire una situazione delicata e a mantenere la continuità dell’area sportiva nerazzurra.
Il primo compito sarà quello di ricucire e consolidare i rapporti con lo spogliatoio, mentre sul tavolo restano già questioni importanti come i rinnovi e la programmazione della prossima stagione.
L’addio di Ausilio, insomma, non è passato inosservato. E le parole di Lautaro, Calhanoglu e Dimarco confermano quanto fosse profondo il rapporto tra il dirigente e lo spogliatoio nerazzurro.
• Autore: Redazione Friendsault
• Fonte: Sportmediaset
• Categoria: Breaking News
• Tag: Inter • Ausilio • Lautaro Martinez • Calhanoglu • Dimarco • Baccin • Marotta • Chivu • Serie A
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