Fiorentina, il Franchi contesta: Grosso resta, Paratici lo difende
- sault

- 3 ore fa
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Terza sconfitta consecutiva per la Viola, ancora ferma a zero punti. Il pubblico perde la pazienza, ma la società non pensa al cambio in panchina: Paratici vuole andare avanti con il tecnico, che esclude l'ipotesi dimissioni.
La Fiorentina è già dentro una crisi profonda. Dopo tre giornate di campionato la squadra viola è ancora ferma a zero punti, con altrettante sconfitte consecutive. L'ultima, arrivata ieri al Franchi contro il Torino, ha fatto esplodere la contestazione del pubblico, sempre più preoccupato per un avvio di stagione ben lontano dalle aspettative.
Dopo i fischi assordanti sono arrivati anche i cori della Curva Fiesole contro la squadra e Fabio Grosso, con il tecnico invitato a lasciare la panchina. Un clima pesante, che testimonia la frattura tra la squadra e una parte della tifoseria.

PHOTO: Ct. Fabio Grosso - Fiorentina (Viole News)
La società conferma Grosso
Nonostante la situazione, la Fiorentina non sembra intenzionata a cambiare guida tecnica. Fabio Paratici vuole difendere la scelta compiuta in estate e, al momento, non sarebbe in corso alcuna riflessione concreta sul futuro di Grosso.
Il direttore generale vuole dare fiducia al progetto e al tecnico scelto per questa stagione, evitando decisioni dettate dalla pressione del momento. Una posizione che arriva dopo una partenza decisamente negativa e che dovrà trovare presto risposte sul campo.
Anche Grosso, dal canto suo, non pensa alle dimissioni. Dopo la sconfitta contro il Torino il tecnico è stato chiaro: «Non ci ho pensato nemmeno per un attimo. Faccio l'allenatore e mi rimetto alle decisioni di chi sta sopra di me».
L'allenatore ha comunque ammesso di essere ancora alla ricerca di una formazione titolare capace di offrire maggiori garanzie.
Dal vantaggio alla nuova contestazione
Contro il Torino, la Fiorentina ha mostrato due volti. Un primo tempo poco convincente, nel quale le uniche vere occasioni sono arrivate con Mastantuono e Njie, poi una ripresa iniziata con maggiore convinzione.
Il passaggio al 4-2-3-1 e i cambi effettuati da Grosso sembravano aver dato una scossa alla squadra. La Fiorentina è riuscita a trovare il vantaggio con Pellegrino, alimentando la speranza di conquistare finalmente i primi punti della stagione.
L'illusione, però, è durata poco. Il Torino ha reagito e ha trovato il pareggio con l'ex Mandragora, prima di completare la rimonta con Ché Adams. Ancora una volta la Fiorentina ha pagato a caro prezzo gli errori commessi e, al triplice fischio, il Franchi ha fatto sentire tutta la propria delusione.
Ora servono risposte
La classifica racconta una situazione difficile: tre partite, tre sconfitte e zero punti. La fiducia della società nei confronti di Grosso rimane, ma il margine per continuare a rimandare la svolta si restringe.
Paratici punta sulla continuità e vuole difendere la scelta fatta in estate. Grosso, invece, deve trovare rapidamente una soluzione per una squadra che finora non è riuscita a trasformare le aspettative della vigilia in risultati.
La prossima partita sarà già un esame importante. Per la Fiorentina non basta più soltanto reagire: servono punti, prestazioni e una risposta concreta alla contestazione del Franchi.
• Autore: Redazione Friendsault
• Fonte: Corriere Fiorentino
• Categoria: Serie A
• Tag: Fiorentina • Fabio Grosso • Fabio Paratici • Torino • Mandragora • Ché Adams • Curva Fiesole • Serie A



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