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Fiorentina, Batistuta torna a Firenze: “Mi manca ogni giorno”. La festa per i 100 anni

  • Immagine del redattore: sault
    sault
  • 4 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Il club viola ha celebrato ieri il centenario della fondazione con una grande festa al Franchi. Presenti tantissime leggende della storia della Fiorentina, da Batistuta a Rui Costa, passando per Mutu, Toni, Gilardino e Ribery. Commovente il ricordo di Davide Astori, mentre Batistuta ha raccontato tutta la sua emozione per il ritorno a Firenze.




PHOTO: Centenario Fiorentina - Firenze (La Nazione)



Una giornata storica per la Fiorentina, che ieri, 29 agosto, ha festeggiato i 100 anni dalla sua fondazione. Una ricorrenza speciale celebrata con una grande festa allo stadio Artemio Franchi, dopo la sfida di campionato contro il Frosinone.


La pesante sconfitta per 3-0 non ha spento l'entusiasmo degli oltre 23mila tifosi presenti, che hanno partecipato alle celebrazioni dedicate a un secolo di storia viola. Sul prato del Franchi sono sfilate alcune delle più grandi leggende che hanno indossato la maglia della Fiorentina.


Batistuta: “La Fiorentina mi manca ogni giorno”


Tra i protagonisti più attesi c'era Gabriel Omar Batistuta, uno dei simboli assoluti della storia del club. L'ex attaccante argentino è stato accolto da una grande ovazione e ha voluto raccontare tutta la sua emozione per il ritorno a Firenze.


“Tornare a Firenze è un'emozione enorme. Non ho parole per l'amore della gente. La Fiorentina mi manca ogni volta che mi sveglio”, ha detto Batistuta, confermando ancora una volta il legame speciale con la città e con i colori viola.


Ad accompagnarlo nella celebrazione c'erano numerosi altri protagonisti del passato della Fiorentina: Rui Costa, Mutu, Toni, Gilardino, Toldo, Ribery, Borja Valero, Giuseppe Rossi, Baiano, Torricelli, Frey, Pazzini, Di Livio, Dunga, Paulo Sousa e tanti altri.


Il ricordo di Astori


Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato il ricordo di Davide Astori, storico capitano viola scomparso nel 2018.


Il suo nome è stato scandito più volte dai tifosi, accompagnato dal coro “C'è solo un capitano”. Un tributo particolarmente significativo anche durante la partita, quando al minuto 13, il numero indossato da Astori e ritirato dalla Fiorentina, il pubblico ha ricordato ancora una volta il capitano.


Anche attraverso alcuni messaggi video è arrivato l'affetto di altri protagonisti della storia recente del club. Tra questi Edoardo Bove, accolto dagli applausi dei tifosi, e Victor Hugo, che ha dedicato il centenario proprio alla memoria di Astori.


Una festa per un secolo di storia


La giornata era iniziata al Viola Park con un pranzo di gala al quale hanno partecipato oltre duecento tra ex giocatori, allenatori e dirigenti. Successivamente la festa si è spostata al Franchi, dove le vecchie glorie viola hanno sfilato davanti al pubblico.


Presenti anche Claudio Ranieri e Cesare Prandelli, accolti da una grande ovazione, insieme a numerose ex calciatrici della Fiorentina.


La serata è poi proseguita con musica, giochi di luce, laser, fuochi d'artificio e le celebrazioni dedicate ai 100 anni del club. Una festa che ha riunito generazioni di tifosi e campioni per celebrare un secolo di storia della Fiorentina.


La sconfitta contro il Frosinone ha inevitabilmente rovinato in parte l'atmosfera sportiva della giornata, ma non ha cancellato il significato di una ricorrenza unica: cento anni di Fiorentina, tra campioni, capitani, emozioni e un legame con Firenze che continua a essere speciale.














Autore: Redazione Friendsault

Fonte: ANSA / Sky Sport / La Nazione

Categoria: Serie A

Tag: Serie A • Fiorentina • Centenario Fiorentina • Gabriel Batistuta • Davide Astori

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