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FIGC commissariata, Malagò resta: sarà lui il commissario fino alle nuove elezioni

Immagine del redattore: sault
sault
3 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

Il CONI approva all’unanimità il commissariamento della Federcalcio e affida proprio a Giovanni Malagò l’incarico di commissario straordinario: nuove elezioni entro il 31 gennaio 2027.




PHOTO: Commissario FIGC - Giovanni Malagò (Il Sole 24 ORE)

PHOTO: by (Alfredo Falcone/LaPresse)



La FIGC sarà commissariata e Giovanni Malagò resterà alla guida della Federazione, ma con il ruolo di commissario straordinario. È questa la clamorosa svolta arrivata al termine della giornata decisiva al CONI.


La proposta del presidente del CONI Luciano Buonfiglio è stata approvata all’unanimità dalla Giunta Nazionale e successivamente ratificata all’unanimità dal Consiglio Nazionale.


Una soluzione che chiude, almeno sul piano istituzionale, il caso nato attorno al mancato tesseramento di Malagò al momento della candidatura alla presidenza della FIGC.


Malagò decade da presidente, ma resta al comando


Con il commissariamento viene meno la precedente carica di presidente federale, ma Malagò assume immediatamente il nuovo incarico di commissario straordinario della FIGC.


Il mandato ha un obiettivo preciso: accompagnare la Federazione verso nuove elezioni, che dovranno essere celebrate entro e non oltre il 31 gennaio 2027. Il commissario dovrà inoltre vigilare sul regolare funzionamento dell'apparato federale.


Si tratta di una soluzione senza precedenti: per la prima volta un presidente della Federcalcio viene indicato come commissario della stessa Federazione.


Il caso del tesseramento


Alla base della vicenda c'è il problema emerso al momento della candidatura di Malagò alla presidenza FIGC. Il dirigente non risultava tesserato quando presentò la propria candidatura, dando origine a una lunga disputa sull'interpretazione delle norme federali e sulla legittimità della sua elezione.


Il confronto si è poi spostato sulla possibilità di ricorrere al commissariamento e sulla proporzionalità di un provvedimento tanto delicato.


Il CONI ha infine scelto una soluzione di mediazione: commissariare la FIGC, ma affidare la gestione proprio a Malagò, consentendogli di accompagnare il calcio italiano fino alla prossima tornata elettorale.


Possibile ritorno di Bianchedi


Nel corso della giornata è emerso anche il possibile ritorno di Diana Bianchedi nell'organico della FIGC.


La stessa ipotesi è stata riferita da Malagò al termine del Consiglio Nazionale: Buonfiglio avrebbe manifestato la volontà di favorire il ritorno di Bianchedi nel ruolo di capodelegazione della Nazionale.


La vicenda, tuttavia, sarà affrontata separatamente rispetto al commissariamento.


Ora la FIGC verso nuove elezioni


Il passaggio deciso dal CONI mette dunque un punto alla fase più delicata della crisi istituzionale della Federcalcio. Malagò resta al vertice, ma non più come presidente: sarà il commissario chiamato a traghettare la FIGC verso le nuove elezioni.












• Autore: Redazione Friendsault

• Fonte: Il Fatto Quotidiano / CONI / ANSA

• Categoria: Nazionale

• Tag: Nazionale • FIGC • Giovanni Malagò • CONI • Luciano Buonfiglio • Commissariamento FIGC • Diana Bianchedi • Calcio italiano

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