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Cristiano Ronaldo dice addio al Portogallo: si chiude un'era dopo 23 anni

Immagine del redattore: sault
sault
2 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

Il fuoriclasse portoghese annuncia il ritiro dalla Nazionale dopo gli impegni di novembre. Lascia con 234 presenze e 146 gol, entrambi record mondiali, due trofei internazionali e una carriera leggendaria con la maglia numero 7.




PHOTO: Cristiano Ronaldo - Portogallo (Eurosport / AP Photo)



Una delle pagine più importanti della storia del calcio internazionale si prepara a chiudersi. Cristiano Ronaldo ha annunciato ufficialmente il suo addio alla Nazionale portoghese. A 41 anni, il fuoriclasse ha deciso di mettere fine a un'avventura iniziata nell'agosto 2003 e durata oltre due decenni.


L'annuncio è arrivato attraverso un video pubblicato sui suoi canali social, accompagnato da parole cariche di emozione. La decisione diventerà effettiva al termine degli impegni del Portogallo nella pausa internazionale di novembre: Ronaldo saluterà così la Seleção dopo aver indossato la sua maglia per 23 anni.


234 presenze e 146 gol: numeri da leggenda


I numeri raccontano meglio di qualsiasi parola la grandezza della sua avventura. Ronaldo lascia la Nazionale con 234 presenze e 146 reti, primati assoluti nella storia del calcio maschile internazionale.


Dal debutto contro il Kazakistan nel 2003 fino agli ultimi appuntamenti del 2026, il numero 7 ha attraversato generazioni, competizioni e momenti indimenticabili. Ha partecipato a sei edizioni dei Mondiali e sei dei Campionati Europei, diventando il simbolo di un'intera generazione di tifosi portoghesi.


Il punto più alto è arrivato nel 2016, quando ha guidato il Portogallo alla conquista del primo Campionato Europeo della sua storia. A quel trionfo si sono aggiunti i successi in Nations League nel 2019 e nel 2025.


La rottura con Jorge Jesus e la decisione finale


L'annuncio arriva dopo settimane complicate nei rapporti con il commissario tecnico Jorge Jesus. Le tensioni erano emerse durante la precedente finestra internazionale, quando Ronaldo aveva manifestato il proprio malcontento per la gestione del suo impiego, lasciando il ritiro prima del previsto. La vicenda aveva portato a un provvedimento disciplinare e alle successive scuse del giocatore.


Il capitolo con la Nazionale si chiude dunque dopo una fase particolarmente delicata, ma senza cancellare quanto costruito in oltre vent'anni di carriera.


Ora l'obiettivo è quota 1.000 gol


Il ritiro internazionale non significa la fine della carriera. Ronaldo continuerà a giocare con l'Al-Nassr, concentrandosi sul calcio di club e sull'inseguimento di un traguardo straordinario: raggiungere quota 1.000 gol ufficiali in carriera.


Secondo i conteggi aggiornati dopo la tripletta realizzata contro l'Al-Kholood il 29 ottobre, il portoghese è arrivato a 985 reti complessive. Mancano quindi soltanto 15 gol per raggiungere una cifra mai toccata da nessun altro giocatore secondo questo conteggio.


La maglia numero 7 del Portogallo passerà ad altri, ma il segno lasciato da Cristiano Ronaldo resterà indelebile. Ventitré anni di emozioni, record e trofei: si chiude un capitolo irripetibile della storia del calcio.












• Autore: Redazione Friendsault

• Fonte: FIFA / UEFA / Reuters

• Categoria: Mondo Calcio

• Tag: Cristiano Ronaldo • Portogallo • Nazionale portoghese • Addio alla Nazionale • Jorge Jesus • Al-Nassr • 1000 gol • Calcio internazionale

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