Como, Fabregas alla vigilia della Champions: “Partita storica, ma dobbiamo pensare a vincere”

Giovedì 10 settembre alle 21 il debutto europeo dei lariani contro il Lipsia: il tecnico invita a mantenere la calma. In attacco resta il ballottaggio tra Kean e Douvikas

IMMAGINE: Como-Lipsia - Stadio Giuseppe Sinigaglia - Como (Sbonews - Sbostats)
Il giorno della storia è arrivato. Giovedì 10 settembre alle 21:00, al Sinigaglia, il Como scenderà in campo per la prima volta in una competizione europea e lo farà direttamente in Champions League, contro il Lipsia. Un appuntamento atteso da tutta la città, ma che Cesc Fabregas prova a vivere senza lasciarsi trascinare dall'emozione.
Alla vigilia della sfida, l'allenatore spagnolo ha voluto innanzitutto mandare un messaggio di vicinanza a Roberta Picchi, attaccante della formazione femminile del Como. Poi, inevitabilmente, il pensiero è andato alla partita.
“PER ME È UNA PARTITA COME LE ALTRE”
Fabregas non vuole che l'atmosfera storica della serata modifichi l'identità della squadra.
“Per me è una partita come le altre”, il concetto espresso dal tecnico, che comprende perfettamente l'emozione del club e della città ma chiede ai suoi giocatori di restare concentrati sul campo. Il Como non dovrà sentirsi appagato per aver raggiunto la Champions, ma affrontare il Lipsia con personalità e attenzione.
Il livello di difficoltà, secondo Fabregas, sarà altissimo: “Se in Serie A sei punito a ogni errore, in Champions ancora di più”. Un avvertimento chiaro alla squadra, chiamata a gestire ogni dettaglio contro un avversario abituato alle competizioni europee.
KEAN-Douvikas, IL DUBBIO IN ATTACCO
Il principale interrogativo riguarda il centravanti. Moise Kean e Anastasios Douvikas si contendono una maglia da titolare, ma Fabregas ha lasciato intendere di avere già scelto.
“Gioca chi al momento sta meglio o chi reputo più adatto alla partita in questione”, ha spiegato l'allenatore, sottolineando come il passato non possa condizionare le sue decisioni. I giocatori che hanno portato il Como fino alla Champions sono entrati nella storia del club, ma ora bisogna guardare avanti.
Kean sembra quindi avere guadagnato posizioni nelle gerarchie, anche se Fabregas non ha voluto svelare la formazione. “Ho già deciso”, ha confermato, ribadendo che tutti devono continuare a meritarsi il posto.
ATTENZIONE AL LIPSIA
Fabregas ha parlato con grande rispetto anche del Lipsia e di Martin Demichelis, che conosce bene dai tempi della Premier League.
Il tecnico tedesco ha costruito una squadra con un'identità precisa e movimenti codificati. Una formazione che può diventare particolarmente pericolosa quando riesce a sfruttare la velocità e la qualità del proprio reparto offensivo.
Per il Como sarà dunque fondamentale non concedere spazi e mantenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti.
DA CUNHA: “NON SIAMO QUI PER FARE LA COMPARSA”
Al fianco di Fabregas in conferenza stampa c'era Lucas Da Cunha, capitano e uno dei simboli del percorso che ha portato il Como dalla Serie B alla Champions League.
“Mi sento onorato di essere arrivato fino a qui”, ha raccontato il centrocampista francese, consapevole dell'eccezionalità del traguardo raggiunto.
Ma l'emozione non deve trasformarsi in appagamento. “Non siamo arrivati sino a qui per fare la comparsa, bisogna fare punti fin da subito”, il messaggio del capitano.
La forza del Como, secondo Da Cunha, resta quella trasmessa quotidianamente da Fabregas: “Essere sempre noi stessi e dare sempre il cento per cento”.
APPUNTAMENTO AL SINIGAGLIA
La storia del Como in Europa comincerà dunque giovedì 10 settembre alle ore 21:00, quando il Sinigaglia ospiterà la sfida contro il Lipsia. Una notte che il club e la città aspettano da sempre, ma che Fabregas vuole trasformare in un nuovo punto di partenza.
• Autore: Redazione Friendsault
• Fonte: La Gazzetta dello Sport (Giulio Saetta)
• Categoria: Mondo Calcio
• Tag: Champions League • Como • Lipsia • Fabregas • Da Cunha • Kean • Douvikas • Sinigaglia



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