Caso Banda, allarme Lecce: il giocatore sarebbe in Libia. Il club chiede l'intervento della FIFA
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- 3 ore fa
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Lameck Banda sarebbe vicino alla firma con l'Al Swehli SC, nonostante il contratto ancora valido con il Lecce. Il club salentino ha informato FIFA, FIGC, CAF e le federazioni coinvolte.

PHOTO: Lameck Banda - Lecce (Il Fatto Quotidiano)
Il caso Lameck Banda si arricchisce di un nuovo capitolo e assume contorni sempre più delicati. L'esterno del Lecce, assente da settimane dopo non essersi presentato agli appuntamenti fissati dal club, sarebbe stato individuato in Libia insieme a una delegazione dell'Al Swehli SC.
Secondo quanto riportato da fonti libiche, il giocatore sarebbe vicino alla firma di un contratto biennale con il club africano, per un valore complessivo equivalente a circa 1,6 milioni di euro. Una notizia che ha immediatamente fatto scattare l'allarme in casa Lecce.
Il giocatore non risponde al club
Banda non si è presentato alle visite mediche e successivamente ha disertato anche il ritiro precampionato della squadra. Da allora i rapporti con il Lecce sono diventati sempre più complicati.
Il calciatore ha pubblicato sui social alcune immagini dei propri allenamenti individuali in Zambia, ma il club non avrebbe più ricevuto risposte dirette dal giocatore né dai suoi rappresentanti.
Alla base della rottura ci sarebbe anche una contestazione relativa al contratto. Banda avrebbe messo in discussione alcune condizioni dell'accordo con il Lecce, in particolare la possibilità di prolungamento prevista dal contratto.
Il precedente dell'offerta rifiutata
La situazione diventa ancora più delicata considerando che l'Al Swehli aveva già manifestato interesse per Banda.
Il club libico avrebbe infatti presentato al Lecce un'offerta ufficiale per il cartellino dell'attaccante, giudicata però insufficiente dalla società salentina, che avrebbe rifiutato una proposta inferiore al milione di euro.
Ora, secondo le indiscrezioni provenienti dalla Libia, lo stesso club sarebbe pronto a tesserare direttamente il giocatore.
Il Lecce coinvolge FIFA e FIGC
Di fronte a questo scenario, il Lecce ha deciso di muoversi formalmente. Il presidente Saverio Sticchi Damiani ha informato le principali istituzioni calcistiche potenzialmente coinvolte nella vicenda.
La comunicazione sarebbe stata indirizzata, tra gli altri, a FIFA, FIGC, CAF e alle federazioni di Zambia e Libia. Il club ha inoltre coinvolto il presidente del CONI Giovanni Malagò.
Il Lecce vuole così tutelare la propria posizione contrattuale e impedire che Banda possa essere registrato da un'altra società senza che la situazione con il club italiano sia stata precedentemente risolta.
Un caso che potrebbe diventare un precedente
La vicenda potrebbe ora trasformarsi in un vero e proprio contenzioso internazionale. Qualora il giocatore firmasse con l'Al Swehli, il club libico potrebbe cercare di ottenere dalla FIFA un'autorizzazione provvisoria al tesseramento.
A quel punto entrerebbero in gioco le istituzioni calcistiche internazionali e si aprirebbe uno scenario complesso per tutte le parti coinvolte.
Il Lecce, intanto, ha scelto di anticipare le possibili mosse e di segnalare ufficialmente la situazione. Il caso Banda è quindi destinato a far discutere ancora a lungo, mentre resta da capire quale sarà la posizione definitiva del giocatore e se l'ipotesi di un trasferimento in Libia troverà conferma.
• Autore: Redazione Friendsault
• Fonte: La Gazzetta dello Sport (Francesco Calvi)
• Categoria: Serie A
• Tag: Lecce • Lameck Banda • Al Swehli SC • FIFA • FIGC • CAF • Giovanni Malagò • Serie A • Calciomercato • FriendsNews
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